NON ACCADEVA DAL 2007: POMODORI DI GAZA ESPORTATI IN ISRAELE

Gli agricoltori della Striscia di Gaza hanno esportato giovedì 12 marzo per la prima volta dal 2007 della frutta e verdura per venderla in Israele, hanno indicato un organo del Ministero della Difesa israeliana e un’organizzazione non governativa palestinese.

Ventisette tonnellate di pomodori e cinque di melanzane sono state esportati dal territorio palestinese per essere venduti al mercato israeliano, ha indicato Cogat, organo del ministero della Difesa che coordina le attività israeliane nei territori palestinesi.

Non accadeva dal 2007, da quando il movimento islamista palestinese Hamas ha preso il controllo del territorio tra Israele, Egitto e il Mar Mediterraneo.

Due camion hanno superato la barriera di sicurezza attraverso il valico di Kerem Shalom riservato alla mercanzia, ha riferito Gisha, un’organizzazione israeliana che aiuta i palestinesi. I pomodori e le melanzane saranno consegnati ai distributori incaricati di immetterli poi sul mercato, ha precisato il portavoce di Gisha.

Altri camion consegneranno domenica prossima, riferisce sempre Gisha. Un’ampia varietà di frutta e verdure di Gaza si apprestano ad essere immessi sul mercato israeliano, tra le 1.000 e 1.500 tonnellate al mese, a 3000NIS a tonnellata ( 748 USD ).

Interi settori commerciali e l’economia della Striscia di Gaza sono stati ridotti alla rovina dalla guerra della scorsa estate. Invocando alla sua sicurezza, Israele continua a sottoporre Gaza all’embargo aggravato dal blocco quasi totale egiziano…

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