Israele elezioni 2015: Il paese dove una drag queen intervista un politico nazionalista

Oggi 17 Marzo 2015 siamo arrivati al giorno della verità, il giorno che tutti gli Israeliani aspettavano, oggi si vota per le elezioni politiche. La gente sente particolarmente queste elezioni, e da settimane non si parla di altro. Lo scenario questa volta presenta due schieramenti forti con un seguito di piccoli partiti, da una parte abbiamo il Likud di Benjamin Netanyahu mentre dall’altra abbiamo l’Unione Sionista capeggiata da Isaac Herzog e Tzipi Livni.

La campagna elettorale nel paese si è focalizzata sulla personalità dei candidati e a detta di molti non sui problemi essenziali che il popolo sente nel quotidiano; il caro vita, la casa per le giovani coppie, la politica estera e l’immobilismo nella gestione del conflitto israelo-palestinese.

C’è comunque un eccezione da rilevare, vale a dire l’interesse di tutti gli schieramenti politici nei confronti della comunità gay o più ampiamente della comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender). Qualche giorno fa il quotidiano Haaretz ha pubblicato un articolo  che cominciava come segue: la candidata del Likud Miri Regev è stata spesso intervistata durante questa campagna elettorale. Ma due giorni fa, ha dato un intervista ad una drag queen. Come altri suoi colleghi della sua area politica, Regev, da sempre sostenitrice della linea decisa sulle questioni relative alla Diplomazia e della Difesa, ha fatto uno sforzo particolare per raccogliere il consenso della comunità LGBT, e smontare lo stereotipo secondo il quale i partiti di sinistra sono da sempre più vicini a questo movimento.

Il paese tutto oggi sente democraticamente la responsabilità in questa giornata, sente il valore che ha la propria azione che in maniera ironica è espresso in questo video dove oggi e solo per oggi il cittadino è la vera star…

https://youtu.be/Q7L7Mxkmvnc

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