Israele elezioni 2015: i sondaggi non rispondono come gli elettori, vince la democrazia

Israele si sveglia e trova con il 99% dei voti scrutinati una netta maggioranza del Likud, il partito di Netanyahu.

Stamattina il rivale Isaac Herzog si congratula con Netanyahu.

I sondaggi escono perdenti, fino al giorno del voto davano in maggioranza l’Unione Sionista capeggiata da Isaac Herzog.

Ad ora Il Likud ha da solo 30 seggi rispetto ai 24 dell’Unione Sionista.

Al terzo posto troviamo con circa 14 seggi l’alleanza dei partiti Arabi.

Sorpresa è la posizione raggiunta di Moshe Kahlon con 10 seggi, che ha raccolto voti con le sue proposte relative alla politica economica nel paese.

Troviamo  Yesh Atid con 11 seggi, a seguire Bait Yehudi 8 seggi, Yahadut Ha Torà e Shas entrambi con 7 seggi, Israel Beitenu 6 seggi, Meretz 4 seggi, mentre Eli Yishai e il suo partito Yachad non supera lo sbarramento per entrare alla Knesset (Parlamento Israeliano).

I sondaggi come spesso accade rimangono delle semplici proiezioni e non hanno saputo interpretare la vera intenzione degli elettori.

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