I 5 piatti che devi assolutamente assaggiare in Israele

hummus

In molti faticherebbero a crederlo, ma Israele è uno dei posti al mondo in cui il palato gode di più. Offre infatti una grandissima varietà di pietanze deliziose, grazie anche all’importante melting pot tra culture e popoli differenti.
Sciacquatevi le mani, e preparatevi ad avere l’acquolina in bocca:

1. Falafel

Falafel

Il re dei cibi israeliani, proviene dall’Egitto (o direttamente da Israele, o dal Libano come sostengono altri). Un delizioso mix di ceci e/o fave e spezie, che ognuno crea secondo la sua piccola ricetta segreta. Adagiate in una Pita a forma di polpetta, insieme ad insalata, Hummus, salsa Tehina, verdure sott’olio e, a seconda dei gusti di patatine fritta (o chips, come vengono chiamate in Israele). Puoi trovare i falafel in ogni angolo di strada, soprattutto nelle città più grandi. I prezzi sono molto economici, si parte da 10-15 shekel per porzione (circa 2-3 euro), e c’è il vantaggio della tacita regola secondo la quale è possibile “ricaricare” il piatto delle insalate e delle salse.
Un buon pasto a ottimo mercato, insomma.

2. Hummus

hummus

 

Se il Falafel è il re, l’hummus è Il principe azzurro. L’hummus (o humus, hummous, tutti hanno la propria tesi su come si scriva, tranne gli israeliani, che se lo godono e basta), è in realtà in origine libanese. Hummus è una salsa a base di pasta di ceci tritati e mescolati con Tehina (salsa a base di sesamo), limone, olio d’oliva, sale e aglio.

Può essere servito in molti modi, anche come piatto principale accompagnato da ful (fave) e uovo sodo, così come contorno a un pasto abbondante. L’Hummus è anche un grande business in Israele, dove oltre ai numerosi bar e ristoranti che lo servono, lo si può trovare in straordinarie varietà di “gusti”, nei banco frigo del supermercato.

L’Hummus è noto anche per il suo alto valore nutrizionale. E’ possibile indovinare se sei un vero israeliano da come lo mangi: il turista lo prende col cucchiaio, ma il vero israeliano utilizza direttamente la pita, e parte dal centro, dove c’è un goccio d’olio e il peperoncino.

3. Shwarma

shwarma

Generalmente è possibile trovare la Shwarma nello stesso luogo dove cucinano Falafel, o se non è così, lo si troverà di certo molto vicino, visto in Israele non ne esistono 100mt sprovvisti. La Shwarma, cibo di strada estremamente popolare in Israele, è composto da tipiche fettine di carne di tacchino, pollo o agnello, che di solito sono “rasate” da un’enorme lastra di carne in rotazione (in senso verticale) su un grande spiedo (simile nello stile al Doner Kebab Turco).

Mangiata più o meno allo stesso modo del Falafel, infilata in una Pita con insalata, Hummus, salsa Tehina, sottaceti e patatine – o per i palati mai sazi, in un Lafa, (che è una Pita irachena arrotolata intorno alle fettine di carne e insalata) – costa quanto una porzione di Falafel (anche se per una lafa si può arrivare a 30/35 shekel, 6-7 euro).

4. Jachnun

jahnun

E il re del fine settimana. Lo Jachnun è un piatto tradizionale yemenita servito solitamente lo Shabbat, di mattina (anche se è disponibile in molti alberghi e ristoranti per tutta la settimana). Lo Jachnun è fatto di pasta arrotolata creata con molta margarina (ingrediente non esattamente salutare), che viene cotta durante la notte per circa 10-12 ore.

Il modo migliore per mangiare Jachnun è con pomodoro grattugiato, condito un po’ con lo Schug Yemenita (attenzione al piccante!), insieme a uovo sodo, preferibilmente cotto nello stesso piatto durante la notte.

5. Shakshouka

shakshouka
La regina! La Shakshouka è un altro incredibile piatto israeliano che affonda le sue radici nel mondo arabo. Questo miscuglio di pomodori, cipolle, tanto aglio e spezie come la paprika dolce, di solito è una salsa tra il denso e il liquido che viene poi condita con un uovo in camicia, nella stessa padella.

Se ordinate Shakshouka in un ristorante, come ad esempio quello del rinomato (e forse anche un po’ sopravvalutato) Dr Shakshooka a Yaffo, non allarmatevi se vi verrà servito direttamente nella padella, ancora bollente. Di solito è un pasto economico e soddisfacente, anche perché terminato l’uovo, bisognerà poi prepararsi a una lunga scarpetta, con la Pita.

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