Le 10 cose da NON fare in Israele

1. Mai dire a una donna “Sei una bomba”.
Esistono paesi dove questo è un modo simpatico per fare un complimento ad una donna, e tra questi non è presente Israele. In 8 secondi ti troveresti faccia a terra e ammanettato. Pensaci.

2. Non depilarti prima di andare al Mar Morto.
Non è un consiglio del tipo “L’omo adà puzzà” o piuttosto “Donna baffuta sempre piaciuta”, no. E’ che il Mar Morto è pieno di sale, e la tua reazione sarebbe questa:

3. Mai accettare il primo prezzo che ti viene proposto al mercato.
Soprattutto se non parli ebraico, e soprattutto nella vecchia Gerusalemme, gli avventori si sfregano le mani alla sola vista dei turisti.
La formula è: dividi il prezzo proposto per 10 e pronuncia questa frase “Ata roze lignov bbait ganavim?”, che significa “Ma che voi rubbà a casa dei ladri?”. Funziona al 100%.

4. Mai tentare di prendere sonno sul bagnasciuga.
A meno che sia capace di prendere sonno con questa colonna sonora:

5. Mai prendere il sole senza crema protettiva.
Il sole israeliano non è come quello italiano. Dunque, a meno che tu non sia Carlo Conti o a meno che tu non voglia ridurti così, proteggiti:

bruciatura sole israele

6. Mai chiedere “Cosa è una startup?”
Verresti ridicolizzato e finiresti su tutti i notiziari. E’ l’equivalente del chiedere in Italia “Cosa è la pasta?”

7. Mai parcheggiare l’automobile senza pagare il parcheggio.
In 12 secondi troveresti la multa sul cruscotto, probabilmente comminata da un vigile ninja, o fantasma. La leggenda narra che nessuno abbia mai visto in faccia qualcuno effettuare una multa, nonostante il tentativo di fissarla subito dopo averla parcheggiata.

8. Non accettare tutte le proposte di Shiddukh
Lo “Shiddukh” è un sistema ebraico di associazione sentimentale, in cui persone celibi vengono presentate tra loro da amici o parenti. Si dice che 3 “Shiddukh” di successo aprano le porte del Gan Eden (paradiso) a chi li abbia “organizzati”. Il problema è che questi “organizzatori” lo prendono come un lavoro vero e proprio, e ti introducono a uomini, donne (e fin qui…), scimmie, farfalle, rinoceronti e scaldabagni Elektra (il brand di elettrodomestici più diffuso in Israele), al solo scopo di finire in paradiso.
Il “grazie, ma sono gay” funziona sempre, e a Tel Aviv va molto di moda.

9. Mai lasciare la bicicletta incustodita. 
Si dice che Israele (in special modo Tel Aviv) non sia pericolosa per le persone, ma lo sia per le bici. Insomma, il vero sport non è andare in bici ma rubare bici. In foto, come sarebbe bene tu assicurassi la tua bici.

bicicletta israele
10. Ma dire al parrucchiere “Pensaci tu”.
I parrucchieri israeliani sono quanto di più stravagante tu possa trovare sul mercato (ricordi Zohan?). Ecco una selezione di clienti che hanno chiesto al proprio parrucchiere “Pensaci tu”

capelli stravaganti israele
capelli stravaganti israele
capelli stravaganti israele

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