Tel Aviv attende il cinema italiano

Che il cinema italiano sia amato in tutto il mondo non è certo una novità, e se in determinati paesi l’idea dell’industria cinematografica italiana è rimasta a mostri sacri come  Fellini, Mastroianni,De Sica o Sofia Loren o, grazie agli ultimi successi di Sorrentino, a “La Grande Bellezza” e “Youth”, a Tel Aviv da ormai 3 anni raccoglie un grande successo di pubblico e di critica un minifestival dedicato al cinema italiano contemporaneo, denominata – non certo con un grande sforzo di fantasia – “Cinema Italia”.

Quest’anno la rassegna avrà luogo dall’11 al 22 Aprile e presenterà molti film usciti nelle sale italiane negli ultimi tempi: il programma infatti prevede la proiezione di film come  “Il Nome del Figlio” di Francesca Archibugi, “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone, “Lo Chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, “Maraviglioso Boccaccio” di Paolo e Vittorio Taviani, “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo, “Non Essere Cattivo” di Claudio Caligari, “Pecore in Erba” di Alberto Caviglia, “Sangue del Mio Sangue” di Marco Bellocchio e “Torneranno i Prati” di Ermanno Olmi. Registi, attori e sceneggiatori saranno invitati a presenziare alla proiezione delle loro opere incontrando il pubblico sia in sala che in altri ambiti, promuovendo interviste ed interventi sui media israeliani.

“Cinema Italia” è un progetto prodotto dall’Associazione Culturale ADAMAS (ITALIA – ISRAELE) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv ed è promosso dalla Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti (IIFCA), ed è sostenuto dal Ministero degli Esteri Israeliano, dalle Cineteche Israeliane e dal Comune di Tel Aviv.

Scopo principale di questa manifestazione è quello di diffondere e promuovere la cultura e l’immagine dell’Italia attraverso la presentazione al pubblico israeliano dei film, proposti in lingua originale e sottotitolati in ebraico, che rappresentino il meglio della produzione cinematografica italiana, con un’attenzione particolare alla produzione più recente e contemporanea.

Ovviamente l’altro aspetto di “Cinema Italia” è quello di far incontrare le diverse professionalità del mondo del cinema italiane ed israeliane attraverso l’organizzazione di incontri, workshop e conferenze, stimolando così rapporti di collaborazione e di scambio interculturale.

Nella foto in alto: la locandina dei film in programmazione nei primi giorni della rassegna “Cinema Italia”

Commenti

comments