Inaugurata la “KKL Expo Forest”, creata grazie ai visitatori del Padiglione di Israele

Ha finalmente preso vita nella foresta di Yatir, il più grande polmone verde nel sud di Israele nato nel 1964 ad opera del Keren Kayemeth LeIsrael e situata a sud del Monte Hevron su circa 30 mila dunam di terreno, la “KKL Expo Forest”, nata grazie alla partecipazione dei numerosi visitatori del Padiglione di Israele all’Expo di Milano 2015, che attraverso un totem interattivo hanno avuto la possibilità di piantare un albero in Israele.

Alla cerimonia, tenutasi pochi giorni fa, ha partecipato anche il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali italiano Maurizio Martina oltre all’ambasciatore d’Italia in Israele, Francesco Maria Talò, il direttore generale KKL Israele, Meir Spiegler, il Commissario Generale del Padiglione Israele, Elazar Cohen, il direttore generale di KKL Italia, Shariel Gun, e la vincitrice del viaggio in Israele, Marta Frittella.

Significative le parole del ministro Martina:

“Israele è stato uno dei Paesi più importanti per Expo. Questa simbolica Foresta sarà l’eredità dell’Esposizione Universale in Israele”.

Sulla targa di intitolazione, come spiega in una nota il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus, che dal 1901 si occupa della bonifica e del rimboschimento della Terra d’Israele, è incisa la scritta “In onore di EXPO Milano 2015. Più di 45mila mila persone, provenienti da 50 paesi diversi nel mondo, hanno partecipato a questo progetto”.

La foresta di Yatir rientra nel progetto Nasa legato al controllo dell’assorbimento ed emissione di anidride carbonica e del vapore acqueo ed è composta principalmente ci cipressi e pini. Grazie al cosiddetto “progetto Yatir” il KKL ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi a libùvello internazionale grazie alle informazioni ottenute da scienziati e ricercatori di tutto il mondo che hanno potuto studiare le dinamiche della natura all’interno della foresta.

Commenti

comments