Qumran: scoperta dodicesima grotta che conteneva altri Rotoli del Mar Morto

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Altra sensazionale scoperta archeologica in Israele: a più di 60 anni dai primi scavi a Qumran, ricercatori dell’Hebrew University of Jerusalem’s Institute of Archaeology e della Liberty University della Virginia hanno annunciato pochi giorni fa di aver identificato una dodicesima grotta nella stessa area (sulla costa nord-ovest del Mar Morto) che sicuramente conteneva altri Rotoli del Mar Morto, fino a quando non venne saccheggiata da tombaroli verso la metà del XX secolo.

Gli archeologi non hanno trovato alcun rotolo ma gli scavi hanno portato alla luce alcune tracce inequivocabili della presenza degli antichi testi, come una piccola pergamena inserita in una brocca, trattata e pronta per essere scritta, un laccio in pelle per legare i rotoli, un panno che doveva servire a proteggerli, tendini e frammenti di pelle che dovevano far parte degli antichi documenti, o che li tenevano insieme. Accanto a questi reperti sono stati trovate pietre focaie, punte di freccia e decorazioni di corniola di epoca neolitica e 7 giare identiche a quelle che si trovavano nelle altre grotte di Qumran.

Il piccolo frammento di pergamena e altri resti organici risalgono al I sec. e.v., quando la comunità di Qumran era attiva, verso la fine del periodo del Secondo Tempio ebraico.

“Praticamente non vi è dubbio che abbiamo scoperto una nuova grotta dei Rotoli. Purtroppo sono i Rotoli che mancano”.

ha dichiarato Oren Gutfeld, direttore degli scavi che ha poi aggiunto:

“Finora si riteneva che i Rotoli del Mar Morto si trovassero solo in undici grotte. Ora non c’è dubbio che questa sia la grotta numero dodici. Si tratta di una delle più interessanti scoperte archeologiche, probabilmente la più importante degli ultimi 60 anni nelle grotte di Qumran”

I Manoscritti del Mar Morto sono un insieme di testi, tra cui quelli di Qumran, composti da circa 900 documenti che comprendono passaggi della Bibbia ebraica. Molti di questi antichi frammenti risalirebbero a più di 2mila anni fa e sarebbero stati scritti dagli Esseni

 

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