Le regole non scritte per andare in bicicletta a Tel Aviv

Tel Aviv è una città dove la macchina non ha un grande senso a meno che non abbiate una famiglia da trasportare, la città è piana eccetto in alcuni punti con delle pendenze accettabili, quindi il vostro mezzo ideale è la bicicletta, oltretutto per tutto il territorio urbano sono molto diffuse le “biciclette verdi” del Municipio di Tel Aviv che vi permettono di poterle prendere in un posto e lasciarle in un altro negli appositi posteggi (Tel-O-Fun), il tutto potendo pagare con la vostra carta di credito nelle postazioni vicino ogni posteggio.

Considerate che a Tel Aviv quasi tutti possiedono un bicicletta, classica o anche le molto diffuse biciclette elettriche, Fatta questa premessa passiamo a qualche consiglio pratico su come usarle per la città

 

 

1)Il vostro primo acquisto deve essere una bella catena, sapete quelle da rapper, ecco una cosa simile, e a questa aggiungete anche una kriptonite, come ovunque nel mondo, gli “appassionati” di biciclette ce ne sono molti, quindi meglio dissuaderli da subito, se avete una bicicletta elettrica, non inventatevi nulla, vincete la pigrizia e ogni volta che vi fermate anche per poco tempo, portatevela appresso, un consiglio, se proprio dovete lasciarla parcheggiatela davanti ai supermercati aperti H 24, a Tel Aviv ce ne sono molti, e i ladri se c’è gente, stanno alla larga.

 

2)Imparate ad usare le piste ciclabili, la città non è un percorso di Formula 1 quindi non pensatate che ovunque è uno spazio per i ciclisti, un tempo era una giungla, le biciclette erano ovunque, e hanno più volte causato incidenti ai pedoni, da qualche mese, i ciclisti spericolati che non rispettano le piste ciclabili vengono multati se non si trovano sulle proprie corsie

 

3)Imparate ad usare il caschetto, non è obbligatorio, ma cadere da una bicicletta, anche andando piano può avere i suoi effetti

 

4)A Tel Aviv i pedoni non sono dei birilli da abbattere, cercate sempre di seguire le segnaletiche in maniera corretta

 

5)I segnali stradali sono sempre da rispettare, può sembrare una banalità, ma i maggiori incidenti stradali avvengono perchè spesso i ciclisti si muovono in senso opposto o comunque non li rispettano

 

 

6)Attrezzatevi di pazienza o indifferenza, riceverete epiteti o insulti almeno 10 volte in un giorno, ma ricordatevi dipende sempre dalla vostra audacia nel disturbare con la vostra guida le persone intorno a voi

 

7)La bicicletta a Tel Aviv fa parte del vostro kit di residente…in alcune zone non siete un “Telaviviano” IN se non ne possedete una, magari una vintage anni 7o, con il manubrio curvo e le ruote sottili…statene certi sono le prime che vi ruberanno

 

8)Non mirate i piccioni che sono per strada come fossero un bersaglio da schiacciare, riescono sempre a sfuggire quindi fate attenzione alla strada

 

9)Evitate di essere dei ciclisti sfidanti che fanno zig zag tra i pedoni e le auto, i pedoni soprattutto non vi sopportano e se possono vi faranno qualche dispetto, cercate di essere disciplinati

 

10)Il Telaviviano DOC invece abitualmente è colui che si vanta si essere più astuto degli altri e trasforma la propria bicicletta in un rudere semovente, magari attrezzandolo con cestino per la spesa e doppio sedile per portare tutti a scuola, per non parlare dei genitori new age, che dal biologico al vegano hanno le biciclette trasformate in carrozzelle, con doppia postazione per gemelli, non ci litigate, vincono sempre loro

 

 

11)NON sfidate gli autisti degli autobus, loro sono i veri padroni delle strade di Tel Aviv, se gli fate uno sgarbo vi schiacciano contro le macchine e poi come il “Barone rosso” fanno una crocetta sulla parete dell’autobus, occhio che vi inseguono con tutti i passeggeri dell’autobus che fanno il tifo!

 

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