Il limone un agrume che nell’epoca romana era concepito solo per i nobili

Quanti di voi conoscono il valore di un agrume diffusissimo come il limone?

Se lo vediamo lo immaginiamo in una fetta per gustarci un tè delle 5, o magari per una rinfrescante limonata. Ma un tempo non era così, per quanto possa sembrare un prodotto molto diffuso come è ai giorni nostri, in epoca antica era un bene prezioso.

Uno studio della Dott.sa Dafna Langgut ci rivela una un affascinante studio sulla storia migratoria e simbolica del limone. Come detto, nonostante fosse molto diffuso, nell’antica Roma era raro e quindi considerato un frutto elitario, trattato come un bene di lusso, questo esce dal suo trattato pubblicato dalla Dott.sa Langgut pubblicato nel giornale dell’American Society for Horticultural Science.

Tutto è partito da uno studio fatto durante uno scavo archeologico a Gerusalemme. Tra le varie scoperte, che contemplano testi, tessuti, dipinti, monete e semi di vari tipi di frutta.

Combinando il materiale, la Dott.sa Langgut ha compreso che il cedro fu il primo agrume arrivato dal Sud Est Asiatico nel Mediterraneo, qualche secolo prima di Cristo.

Il cedro è simile al limone ma con una buccia molto più spessa, passarono altri dieci secoli affinché si potessero avere nella regione del Mediterraneo agrumi con le varietà che conosciamo oggi. Per un millennio, gli unici agrumi conosciuti erano cedri e limoni.

Perché Questo agrume era considerato dai romani come un prodotto elitario?

Intanto le proprietà curative, l’aroma gradevole ovviamente la rarità lo hanno reso un frutto nobile, destinato alle famiglie più ricche.

Una volta che il limone diventò un prodotto comune, i nobili pur apprezzandone le proprietà ne persero l’interesse cercando soddisfazione del proprio rango, in tessuti preziosi, gioielli pregiati.

Noi siamo contenti che questo frutto sia popolarissimo e diffuso ovunque, in Israele lo usiamo per gli usi comuni e per una bevanda dissetante ed aromatica variante della limonata, chi di voi conosce la Lemonana?

Nulla di più semplice: Succo di limone, acqua e tanta menta fresca! provate la versione a “granita”, se venite in Israele chiedete la LEMONANA GARUZ!

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