Raccontare la creatività d’Israele di oggi attraverso la musica.

La musica esprime il mood di un paese, il panorama musicale in Israele esprime la complessità o forse è meglio definirla l’originalità di questo paese.

Israele è un paese di immigrati, di persone che sono arrivate da ovunque nel mondo, Europa, Asia, Africa, America, questa miscela di tradizioni e caratteristiche di gusto anche musicale ha generato un’espressione creativa unica. Oggi scopriamo una casa discografica la APE Records che ha raccolto la sfida di produrre e sostenere questa generazione di musicisti, che rappresentano una parte importante del panorama musicale locale. Attraverso le parole di Tamir Muskat, fondatore della APE Records nonché membro del complesso Balkan Beat Box, cerchiamo di capire meglio l’evoluzione della musica in Israele ed in particolare a Tel Aviv, città musa ispiratrice di questa generazione musicale.

Se noi pensiamo ad una grande storia di immigrazione abbiamo in mente gli Stati Uniti ma stiamo parlando di 200 anni fa, se noi vogliamo pensare ad una situazione analoga ci riflettiamo nella storia di Israele dove questo fenomeno è storia recente, quindi particolarmente vivo, per influenza a propositività.

I nuovi fenomeni musicali hanno nomi come Ran Shem-Tov (AKA Renno), un artista eclettico, capace di generare un suono “imperfetto” da ogni oggetto, dandogli un’anima musicale, o Gilad Kahana uno dei più creativi e innovatori artisti del panorama musicale. Come non parlare delle 3 sorelle A-WA, una storia tutta da scoprire. Questi sono alcuni tra i musicisti e band musicali che emergono proprio per questa capacità di esprimere le tradizioni di ciascuno. Il vantaggio oggi di produrre in Israele, come ovunque, è supportato da una maggiore facilità di comunicazione grazie all’utilizzo dei social media che creano interesse e tendenze a distanza.

arriviamo poi alle collaborazioni internazionali, ad esempio quella con il favoloso talento africano, Elisee Akowendo, che si definisce semplicemente un musicista, ma è in effetti molto di più, Elisee è un artista completo arrivato in Israele grazie alla Chiesa della Costa d’Avorio. la musica è un linguaggio universale e Israele attrae i nuovi talenti.

Il popolo di Israele nella storia è definito il popolo del Libro, ma in effetti visto cosa accade nella sfera musicale e culturale del paese è più corretto definirlo il popolo a cui piace la musica, l’arte e…ballare, si questo tanto!

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