Le quaglie saranno specie protetta in Israele

Quaglia specie protetta in Israele

L’Autorità che controlla i Parchi Naturali in Israele ha deciso di salvaguardare la specie delle quaglie.

Il procedimento ha la volontà di eliminare degli strumenti acustici usati dai cacciatori per attirare le quaglie e quindi rendere più semplice la loro cattura.

Fino a tutto il 2019, il divieto di utilizzo di questi strumenti, permetterà ai ricercatori e agli organi di controllo di capire l’efficacia del provvedimento, e nel caso servisse, potrà impedire definitivamente la caccia alla quaglia.

Quaglia studio flussi migratori Israele

In tutto il mondo si osserva un crescente calo dei flussi migratori, ed in Israele alcune specie sono vicine alla soglia dell’estinzione, nonostante Israele sia il paese nel Mediterraneo in cui si concentrano maggiori flussi di volatili. La causa non è solo la caccia, di questa situazione, condizionata da diversi fattori, ma proprio per meglio studiare la situazione, l’Ente per la Tutela dei Parchi Naturali, ha preso questa decisione, drastica. L’utilizzo di questi strumenti acustici è determinante per la caccia delle quaglie, ma come detto da Shaul Goldstein, Direttore Generale dell’Ente, non sarà permesso in alcun modo l’utilizzo, proprio perchè in questo periodo l’osservazione e lo studio dei flussi migratori per capire come tutelare la specie di tutti i volatili ma in modo specifico quella delle quaglie non deve essere assolutamente influenzata. La decisione dell’Ente di Tutela dei Parchi è stata così efficace che anche richieste di intervento a tal proposito dalla società per la Protezione della Natura, che aveva in passato richiesto l’intervento della Corte Suprema ha ritirato la sua petizione sulla caccia alle quaglie.

In Israele la legge sulla protezione delle specie, risale a molti anni fa, e nonostante permetta la caccia, nel caso evidente in cui alcuni animali siano a rischio estinzione, vengono immediatamente rimossi dalle liste che regolano le specie che possono o non possono essere cacciate.

L’Ente di Tutela dei Parchi Naturali, ha avvisato tutte le associazioni di categoria, le ONG ambientaliste, in merito a questa decisione, lo studio sui flussi migratori è un cardine per la tutela dell’ambiente e di un ecosistema così delicato come quello Israeliano.

Un team di esperti, di ornitologi e di scienziati in genere in questo periodo faranno intense ricerche per stabilire delle risposte definitive che poi saranno inviate all’Autorità politica centrale per considerare l’ipotesi di una legge di divieto di utilizzo degli strumenti acustici in maniera definitiva, e ovviamente se fosse necessario, le quaglie in maniera decisiva verranno inserite nella lista delle specie protette, quindi con il divieto totale di caccia.

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