Le grotte Nahal Mearot sul Monte Carmelo nascondono un segreto

Le grotte Nahal Mearot sul Monte Carmelo nascondono un segreto

Israele è un territorio ricco di risorse naturali, luogo ideale per gli amanti della natura, della storia e dell’archeologia.

Sul Monte Carmelo, a sud di Haifa, troviamo la Riserva naturale di Nahal Mearot (Nahal Me’arot), che rappresenta un patrimonio mondiale per l’importanza dei reperti archeologici che sono stati ritrovati nel corso di 90 anni di scavi da parte di esperti archeologi.

Il sito preistorico, che si trova all’interno della riserva, nel 2012 è stato proclamato dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” e considerato di eccezionale valore universale per lo studio sull’evoluzione umana.

Questa iscrizione nella lista dei siti dichiarati patrimonio dell’umanità, che ne garantisce la conservazione per le generazioni future, è stata determinata dalla scoperta in quattro grotte calcaree: Tabun, Jamal, El-Wad e Skhul, di prove uniche di sepolture molto antiche.

Nelle grotte preistoriche, ubicate in una delle più importanti zone fossili del mediterraneo, è stato infatti scoperto che hanno vissuto esseri umani ininterrottamente per oltre 500.000 anni.

La riserva, che ha un’estensione di 54 ettari, ha fornito prove e testimonianze dell’evoluzione della vita dell’uomo, da raccoglitore, a cacciatore, fino ad agricoltore con una vita comunitaria più sedentaria.

Tra i vari resti ritrovati anche reperti dell’epoca di Neanderthal fino ai periodi di definizione dell’uomo anatomicamente moderno.

Il sito conserva resti culturali che testimoniano mezzo milione di anni di evoluzione umana dal Paleolitico inferiore a oggi, tanto da essere considerato come un riferimento cronologico definitivo in un periodo chiave dello sviluppo umano.

Nella grotta di Tabun è stato trovato lo scheletro completo di una donna di Neanderthal che risale a 120.000 anni fa, oltre ad essere stati rinvenuti resti di Homo Sapiens. Inoltre, ci sono prove che dimostrano che gli umani che vivevano nella grotta scavata nella roccia usavano il fuoco regolarmente.

Le sepolture, l’architettura e gli utensili trovati nelle altre grotte dimostrerebbero l’esistenza di esseri umani nel Paleolitico Medio, rendendo il luogo un archivio di preziose informazioni sulla preistoria e sulle condizioni della vita umana in quell’area.

È possibile raggiungere la Riserva naturale di Nahal Mearot in macchina o in autobus. In auto bisogna percorrere l’autostrada 4 (Old Tel Aviv – Haifa road), la riserva si trova a 17 km da Haifa.

In autobus: bisogna prendere il numero 921 da Haifa fino all’incrocio Geva Karmel. Da lì procede per 1 km a piedi fino al centro visitatori.

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