Cosa fare e cosa vedere a Tzfat

Cosa fare e cosa vedere a Tzfat

Poche volte abbiamo sentito parlare di Tzfat, piccola città situata in Galilea, nel nord di Israele. E invece può essere la destinazione migliore per chi vuole staccare per qualche giorno con lo stress della vita quotidiana, vivendo un’esperienza gratificante sia per il fisico che per la mente.

Situata sulla vetta della terza montagna più alta d’Israele, a un’altitudine di 900 metri s.l.m, Tzfat è una delle quattro città sante della religione ebraica insieme a Gerusalemme, Tiberiade ed Hebron.

Il cuore di Tzfat è la Città Vecchia, che ha avuto origine dagli ebrei spagnoli che hanno colonizzato la città dopo l’espulsione nel 1492. Le strade strette e tortuose in ciottoli e i robusti edifici in pietra risalgono al suo restauro nel XVI secolo.

A passeggio per le vie della cittadina antica si respira la mistica kabalistica e lo si nota anche guardando le numerose case. L’influenza cabalistica è presente sulle porte e sulle finestre, tutte dipinte di blu in modo da disorientare gli spiriti maligni.

Un tempo soprannominato “Bohemian Centre of Israel”, il quartiere degli artisti attira sia il turista casuale che il critico d’arte. Le strade sono piene di gallerie d’arte collettive e private, di laboratori con dipinti ad olio e acquerelli, argenteria, gioielli, vetri, tessuti e artigianato locale.

Il quartiere degli artisti è spesso la prima e più importante tappa durante la visita in città. È possibile passeggiare lungo Bet Yosef Street, entrando e uscendo dalle numerose gallerie e laboratori in cui gli artisti trascorrono le loro giornate immersi nel loro lavoro.

Alcuni degli artisti si dedicano alla Kabbalah, includono il simbolismo cabalistico nelle loro opere d’arte. C’è la possibilità di guardare i pittori mentre trasformano le loro tele in qualcosa di magico e alla fine acquistare.

Le gallerie sono attrezzate per spedire gli acquisti, evitando così che i turisti portino nel loro viaggio gli oggetti o le tele che hanno acquistato e che spesso sono ingombranti. All’estremità dell’Artists Quarter c’è l’Ente per il turismo, dove si trovano mappe e opuscoli.

Cosa fare e cosa vedere a Tzfat

Una delle vie di Tzfat

Da visitare anche Beit Hameiri (Hameiri House), il museo storico che documenta la vita della comunità ebraica di Tzfat negli ultimi 200 anni.

La Hameiri House fu fondata da Yehezkel Hameiri, ebreo di quinta generazione, che visse a dal 1934 al 1989. Ha trascorso trent’anni a restaurare l’edificio in cui è ospitato il museo e ha lavorato per creare un museo che raccontasse la storia di questa importante città come parte della storia di Israele.

All’interno c’è una stanza chiamata “Camera Ricostruita” che mostra come sarebbe stata una tipica casa di Tzfat all’inizio del secolo. Nella sezione “Vita religiosa” sono presenti gli oggetti rituali usati da molte generazioni di famiglie del posto.

Un’altra struttura di valore è il Museo ungherese, che documenta la storia degli ebrei ungheresi. Ci sono fotografie della vita comunitaria, registrazioni audio e video, un bellissimo modello della Grande Sinagoga di Dohany a Budapest e una notevole quantità di documentazione ebraica.

Ogni estate la città ospita il “Klezmer Festival” famoso in tutto il mondo. I musicisti klezmer viaggiano da tutto il mondo per partecipare a questi festeggiamenti. Ogni spazio aperto, sala da concerto e palestra diventa un luogo possibile per le numerose esibizioni di Klezmer, esibizioni che si svolgono giorno e notte.

Tzfat è circondata da una meravigliosa riserva naturale, ricca di alberi da frutto, pozze d’acqua e uliveti e non mancano scorci panoramici accessibili a piedi o in auto.

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