Israele ha vinto l’Oscar a Hollywood

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Il regista israeliano Guy Nattiv con “Skin” ha vinto l’Oscar per il Miglior Cortometraggio.

Il film è stato prodotto da Jaime Ray Newman, moglie del regista, Sharon Maymon è invece l’autore della sceneggiatura. Il protagonista del corto Bryon Widner è interpretato da Jamie Bell, attore che deve il successo a Billy Elliot, film con cui ha esordito da adolescente.

Skin, della durata di venti minuti, è ambientato negli Stati Uniti e parla di una guerra tra bande che scoppia in una piccola città dopo che un uomo nero sorride a un bambino bianco in un supermercato.

È tratto dalla vera storia di Bryon Winder, che nel 2011 decise di lasciarsi alle spalle una vita a base di odio e violenza. Widner era un naziskin dell’Alabama, era un ragazzino di 16 anni quando è entrato per la prima volta in un gruppo di estrema destra.

Bryon non conosce un altro modo di vivere e sembra apparentemente accettare questa “normalità” fino a quando incontra Julie (interpretata nel corto da Danielle Macdonald), una giovane donna madre di tre figlie, Desiree, Sierra e Iggy.

Nel 2006 per amore decise di togliersi i tanti tatuaggi che mostravano la sua indiscussa fede di suprematista bianco, razzista, ultraviolento e appartenete ad uno dei gruppi più fanatici americani, il Vinlander Social Club Skinhead Gang.

Nel corto Bryon ripercorre con una serie di flashback tutta la sua esistenza, a partire dal momento in cui, per scappare dai violenti ed alcolizzati genitori, trova accoglienza nel gruppo di suprematisti con a capo Fred Krager (interpretato da Bill Camp) che ha al suo fianco la moglie Shareen (interpretata da Vera Farmiga).

Nel cast di Skin ci sono anche le attrici Zoe Colletti, Kyle Rogers e Colbi Gannett (sono Desiree, Sierra e Iggy, le tre figlie di Julie), Mary Elizabeth Mastrantonio (è l’agente federale Jakie Marks, colei che fa domande a Bryon) e Daniel Henshall (è Slayer, rivale di Bryon tra gli skinhead).

Nato a Tel Aviv, Guy Nattiv ha lavorato per circa dieci anni come regista di pubblicità che hanno fatto il giro per il mondo per clienti come Coca Coca, Nestlè, Skoda e Mercedes. Skin è il suo primo film in lingua inglese e conta tra i produttori il regista e sceneggiatore Oren Moverman.

Nel suo discorso dal palco del Dolby Theatre di Los Angeles, Nattiv commosso ha detto: “I miei nonni erano sopravvissuti alla Shoah. L’odio che loro subirono oggi lo vediamo ovunque, negli Stati Uniti e in Europa. Questo film parla di educazione, di come insegnare ai vostri figli qualcosa di diverso, di migliore”.

L’ultima statuetta ritirata da un israeliano ad Hollywood risale al 1978. Moshé Mizrahi ritirò l’Oscar per il suo film “La vita davanti a sé”, tratto dall’omonimo libro di Romain Gary.

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